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giovedì, 27 agosto 2009
aggiornamento in tempo reale
lo stregatto ed Alice tornano sulle onde della fragola
ogni mercoledì dalle 20.35 Alice fatelo con...
dal 9 settembre vi aspettiamo numerosi sui 104.5-104.8 Radio Fragola
venerdì, 14 novembre 2008
Mi è capitato per le mani un libro che penso meriti la più ampia diffusione possibile per i contenuti, i significati e la facilità di lettura che esprime. Vi prego di diffondere questa mail tra le persone che conoscete, anche solo di sfuggita, perchè è uno di quei libri che dovrebbero leggere tutti gli italiani, non solo per semplice conoscenza (di cui siamo oltremodo pieni), ma per poter iniziare un serio discorso e le doverose azioni, affinché questo paese la smetta di essere quello che è: un'anomale reppublica del Primo Mondo, che se non fosse per il livello di vita della maggioranza dei suoi abitanti, potrebbe gareggiare con tutte quelle pseudo democrazie del Terzo, in cui le classi dominanti fanno quello che vogliono al di sopra di un popolo ignorante e rassegnato.
Maltese Curzio, "La Questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani", Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 2008
Ma leggerlo non basta, bisogna iniziare una seria riforma del basso di quello che è il rapporto dello stato, cui malgrado siamo sottomessi, e quella multinazionale chiamata Vaticano. In questi ultimi anni si è molto parlato di Nike, Danone, Nestlé, Monsanto, ecc. Molte manifestazioni e boicottaggi, anche riusciti, sono stati fatti contro le cosiddette corporation, eppure, come spesso capita, contro la più antica e la peggiore di esse, che sta proprio in casa nostra, nessuno ha il coraggio di muovere il dito.
Iniziamo con bloccare l'omertà che taccia di anticlericalismo ogni tentativo serio di parlare degli interessi economici e politici della Chiesa. Mobilitiamo una campagna perché l'8 per mille non finisca tutto nelle mani della Conferenza episcopale italiana (Cei), che ogni giorno interviene nella vita pubblica italiana, con un oscurantismo che vorrebbe limitare l'aborto, proibire le unioni di fatto, un qualsivoglia discorso sull'eutanasia, impedire insomma ogni tentativo di gestione autonoma del proprio corpo.
Non è utopia, molti stati già da anni non si fanno mettere più i piedi in testa dalla Chiesa cattolica, l'esempio della Spagna in questo senso è illuminante.
Iniziamo a leggere e diffondere il libro di Maltese, ma cerchiamo di non limitarci a parlarne tra amici al bar. E' proprio l'apatia a rendere possibile ogni misfatto, a fare dell'Italia il paese che è ora.
No all'8 per mille alla Chiesa cattolica! No all'ingerenza del Vaticano nelle nostre vite!
martedì, 28 ottobre 2008
Acquisto nuovi libri per sentirmi meno sola
lunedì, 27 ottobre 2008
Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.
Tu non attendi nulla
se non la parola
che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.
C'è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t'ingombrano e vanno nel vento.
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell'estate.
Cesare Pavese
mercoledì, 15 ottobre 2008
puntata strepitosa sui casinò royale
volete la playlist??????
martedì, 07 ottobre 2008
Trovo molto affascinante chi è capace di scrivere stupendi e poetici post
parole e immagini che non capisco , che non riesco ad afferrare, melodie che non conosco, bellissime nuvole
e quindi anche quelli di Alice non ne sono di meno:
Il viaggio della Banana
passare dal verde al marrone
senza passare dal giallo.
mercoledì, 24 settembre 2008
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese
martedì, 16 settembre 2008
SALAMANDRINA -EINSTUERZENDE NEUBAUTEN
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Nicht Nixen, Nymphen, Sylphen, Elfen,
Musen oder Feen
Für dich will ich die Motten versteh'n
die können nicht widersteh'n
Für dich bin ich ein Phoenix nur, Geschichte
ist bekannt
nur immer wieder, nimmer, nimmer
nichts dazu gelernt
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Zunächst leg'ich die Hand ins Feuer
und zieh mich daran rein
dann verzehren Flammen sich
und ich werd'eine davon sein
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
IN GIRUM IMUS NOCTE
ET CONSUMIMUR IGNI
Wir irren des Nachts im Kreis umher
und werden vom Feuer verzehrt
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Du wirst niemals vom Feuer verzehrt
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Du wirst niemals vom Feuer verzehrt
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Non ondine, ninfe, silfi, elfi,
muse oppure fate
Per te voglio capire le falene
alle quali non si può resistere
Per te io sono soltanto una fenice, la mia storia
è ben nota
solo sempre, continuamente, mai, mai
più nulla da imparare
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Per prima cosa immergo le zampe nel fuoco
e mi ci trascino dentro
poi le fiamme si consumano
ed io divengo parte di esse
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
IN GIRUM IMUS NOCTE
ET CONSUMIMUR IGNI (1)
Ce ne andiamo in giro di notte
e il fuoco ci consuma
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Tu non verrai mai consumata dal fuoco
Salamandrina Salamandrina Salamandrina
Tu non verrai mai consumata dal fuoco
(1) Verso latino, di origine ignota, riferito alle falene e la cui particolarità è di essere palindromo, è cioè leggibile sia da sinistra a destra che viceversa. E' conosciuto anche come "la frase del diavolo".
chi ha ascoltato alice fatelo con bjork ha avuto la fortuna di sentire la voce del tanto temuto (?) supremo.
nonostante qualcuno pensasse fosse da farlo con drugs varie, vi abbiamo dilettato con classici e rarità.
Lorenzo degli Olmi ci chiede il titolo del pezzo di bjork bambina....
bene...
ho perso la playlist.o meglio: è rimasta a Trieste.
ma ti farò sapere!promesso!o qualcuno mi taglierà la testa!
      
martedì, 29 luglio 2008
Viviamo sullo stesso pianeta, ma non siamo indubbiamente dello stesso mondo
Je ne sais qu'une chose ; tu tiens
Ma joie, ma peine, entre tes mains
Tu es le souffle, le lien,
Mon enfant roi, mon magicien
Rien ne m'appartient
Mais au sud je reviens
Noyé dans le coeur des foules
C'est dans ton fleuve que je m'écoule
Quand tous les ponts d'or s'écroulent
C'est de ton air que je me saoule
Rien ne m'appartient
Mais au sud je reviens
Les territoires inconnus
Je les parcours, je les inclus
Mon pays, mon sang, ma rue
Sont dans tes yeux, je les ai vus
L'enfant roi - Noir Desir
riascoltando un vecchio album dei noir desir mi sono chiesta:
ora che Bertrand Cantant è stato scarcerato i noir desir pubblicheranno qualcosa?
per chi non lo sapesse Cantant è uscito con la condizionale ad ottobre 2007 (dopo cinque anni); ha l'obbligo non solo di firmare ma di non scrivere nessuna opera nè rilasciare nessuna intervista sull'omicidio Trintignant. In compenso una nota casa discografica gli ha fatto firmare un contratto per la pubblicazione di due album...
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